Rondini

Dentro pareti che sanno
di muffa
anche l’aria che respiro
si fa stantia.
Ed il tempo tiranno
batte i suoi silenzi
ingannando
il passato e il presente.
Anche il coraggio
a perso la forza d’invecchiare
oscurando l’ultimo raggio
di sole che si era attardato
tra le rose.
Vorrei che il vento
spogliasse la notte
vestendo queste fragili parole
con il sorriso dei colori della
primavera.
Riaprire gli occhi guardando
un volo di rondini
nell’infinito azzurro
per poi tornare al vecchio
nido come ristoro alla
delusione.
©
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