Giorni oblunghi
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
+ Segui

balugina ogni tanto
alle soglie del mattino
l’ombra oscura
del viandante nero
prosciugata dall’ultima sfida
naufraga
sulla riva dorata di un’alba ammiccante
trafiggo di spine giorni oblunghi
nel sipario d’uno spiraglio
strappato per sbaglio
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL15 marzo 2012
come la sento mia, questo pensiero ben lo conosco, s'affaccia il viandante nero, il male nero, il male del vivere... dopo che alba ci si ritrova poveri, dopo che l'alba non ispira... ma dona solo lo sconforto agroamaro della ennesima delusione i giorni s'allungano a dismisura e finiscono, quell'esile corpo prosciugato... piccolo rimasuglio incarnito di tristezza... molto molto apprezzata

