Domani dorati
Elena Poldan
512 poesie pubblicate
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è fragile
la neve a primavera
ingenua
si scioglie al sole
d’un misfatto senza pena
nuda
rifrango luce
contro il buio delle mie paure
radici di fuscelli
ancora instabili
s’inoltrano decisi
fra domani dorati
è forte
la voce del destino
in questo giorno apparecchiato
da un pensiero ostinato
infinito
©
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L'autore
Elena Poldan
Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (2)
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EnzoL18 marzo 2012
bellissime queste metafore che proiettano in un futuro prossimo, incerto ben stilata e malinconica, con questa chiusa che riapre su scenari a venire, solo pensati... ottima
Idalgo Visconti19 marzo 2012
Bella, fine e delicata, una vena di melanconia e una speranza che il destino ci guidi nel raggiungimento dei nostri sogni e speranze, mentre, forte è il timore e la paura che tutto questo s'allontani senza mai lambire la nostra vita. Piaciuta


