Basilicata
Caro diario
Sapessi che storia
Tornare alle morte terre del progresso
Dopo aver conosciuto
Il limpido e genuino
Essere umano
Lui, quel che si odia
Perché ci fa soffrire
Quando mette su una nuova fabbrica
Quando costruisce sui monti a picco sul mare
Quando legifera e sana le malefatte.
Prorio lui,
quello che non salutiamo la mattina per strada
quello che non ci cede il passo con la macchina
quello che ci frega al telefono
quello che ci… sua.
Oggi son tornato
e sembra non me ne sia mai andato
viva la guerra c’era scritto
viva la vita ho letto
dove la terra fa un tutt’uno col cielo
senza interferenze di sorta.
©
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