E poi gli occhi
Perché t'ascolto
con attenzione distratta
il mio volto improvvisa
espressione di tartaruga
E poi gli occhi
dovresti vederli
tenerli con te
o nella tua testa
Non puoi:
mi scrutano dentro
mi scuotono come un dolore
Impazza
nell'arca dei cuori
il tono di voce
Osservo una copia di collo
e non ho voglia di ridere
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Commenti (1)
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Pino Penny11 gennaio 2007
mi piace il ”dialogo”come struttura.A volte lo uso anch'io.mi piacerebbe leggere una tua poesia recente, perché queste, già sono molto buone per me.saluti a.de rose, pino
