Pasqua 2011 - Pasqua 2012
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
….ma non risorge il tempo ch’è passato
e i sorrisi di allora per un niente,
rimane la memoria che non mente:
quel giorno non sarà resuscitato.
Il ricordo più mesto in una festa,
chissà, vissuta con vaga speranza,
ma poi il destino incalza e sopravanza
con forza distruttrice di tempesta.
Avemmo abbracci dalla buona gente
nel crepitio delle armi verso il cielo
all’ora che a Maria toglieva il velo
l’officiante, solenne e riverente,
con scrupolo devoto e sacro zelo.
La madre riabbracciava il proprio figlio
e tu con gli occhi spenti, rassegnata,
facevi strada nell’ultima tratta
andando mestamente lungo il ciglio.
Allora non fu festa, ma è dolore
l’amara solitudine quest’anno,
si spegne ogni ricordo nell’affanno,
e non mi giunge il fervido clamore
della piazza, né so cosa mi danno
i giorni privi d’intimo bagliore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
