C'è un confine

C'è un confine,
e non è l'orizzonte che s'apre
al mattino con la luce a toccare
la soglia del cielo, e neppure là
dove muore il sole che invano
la meridiana incide per serrare
quasi le ore e fermarne il cammino.
E'quel pensiero...
che ci accompagna dalla sera
al mattino, e guarda nell'abisso
dell'ignoto, nella vertigine del nulla,
e s'arresta al confine d'un mistero
che l'uomo indaga e non conosce,
con un volto sempre presente,
eguale al suo destino.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Francesco Rossi10 aprile 2012
Versi che giungono diretti al lettore per intensità ed emotività in un percorso che rende il mistero fonte di indagine in cui il destino la fa da padrone.
