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Riflessioni 12 aprile 2012 · lettura 1 min · 2045 letture

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Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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ci sono donne storpie anime senza pace macabre mantidi camuffate da fate che s’incuneano fra i tuoi pensieri -freschi germogli di sole- per instillarti veleno erme bifronti frustrate megere solitarie falene ci sono uomini dannati insidiosi involucri vuoti neri pipistrelli che ti suggono aria pulita per trasformarla in miasma ci sono io ingenua farfalla che sorvolo ignara burattini senz’anima e m’imbratto di loro sprecando puri sentimenti ferendomi nei loro tranelli sporchi giochi maligni ci sono angeli silenti generose conchiglie che ti proteggono da tempeste di fango e ti aiutano a vedere miseria e lerciume in mostri randagi e infelici creature
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (5)

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Elle12 aprile 2012

E per fortuna che si riesce ancora a scorgere il lerciume... Ci stiamo abituando così tanto "all'attore protagonista" che tra poco sarà difficile distinguere un cuore puro dal suo contrario mascherato da buono... Quanta falsità... si muove intorno a noi... E per fortuna esistono gli occhi... basta soffermarsi appena un poco e già ti accorgi se ciò che vedi assomiglia alla sua anima o se appartieni già al suo gioco. Elena. Segnalo e conservo.

Angela Fragiacomo12 aprile 2012

sì, ci sono tutte queste creature, ed il difficile è distinguere le une dalle altre, tutte così ben camuffate, così brave attrici ed attori da oscar, non tradiscono il minimo rimorso o esitazione, pentimento, feriscono senza coscienza alcuna, l'unico fine è il loro squallido tornaconto e adocchiano le prede con astuzia e cattiveria, ne succhiano la buona fede e di esse si cibano come vampiri... ma, fortunatamente c'è anche chi da vittima diviene angelo protettore, mette in guardia, aiuta a comprendere cosa si cela dietro l'apparenza, la lusinga... cammino che forse nella vita facciamo tutti, il passaggio dall'ingenuità alla maturità, triste ma dura lezione l'aver creduto esistessero solo i buoni. Lirica tagliente, incisiva, piaciutissima!

EnzoL12 aprile 2012

beh, un testo cosi intimo, cosi dolcemente e tristemente vero, che penso si possa fare voce di coro, perché tutti, sottolineo tutti, cadiamo spesso in questi baratri, tranelli, altre persone che per motivi sconosciuti si ritrovano ad essere 'carnefici'... spesso vi è dietro un mero discorso di 'rientri' ma molto più spesso dietro a questi figuri si cela dolore, solitudine, sofferenza... non che questo scagioni nessuno ovviamente, ma era solo per dire che tutti possiamo divenire 'carnefici' o angeli, dipende da come si E' in quel preciso momento, se si può donare, o, solamente deturpare... natura umana veramente bella

Stefano Drakul Canepa13 aprile 2012

ci sono persone che purtroppo sanno solo pensare a se stesse e non si curano del male che fanno. Un testo sincero, trasparente che tesse sentimenti come fossero seta. Ti devo anche ringraziare per l'affetto con cui mi segui... e ti ringrazio di cuore.

Giacomo Scimonelli14 aprile 2012

riflessioni amare e vere... condivido queste riflessioni... il mondo è soprattutto questo... purtroppo... anime di donne e uomini che non accettano la quiete e l'amore puro e sincero... per loro esiste solo protagonismo e cattiveria... versi taglienti che apprezzo