Queste Donne
Le mani d’erba in stille nervose
Le labbra saporite
di masochisti morsi insaziati
che è l’affanno negli occhi
questa fame d’amore
costoso, invidioso, invidiato
quest’amore scolpito, prosperoso,
sculettante che profuma d’erotico limo
esotico maschio ipotizzato
utopico fico relegato
negli antri vaporosi di sesso, inconcesso
sconnesso tra sillabe in sussurri estremizzati
parossistici sguardi sospirati
nelle notti d’ombretti e silenzi rivelati
questi amori dai colori acquistati
questi urli ordinati
graffi confezionati
regalati
relegati
sperperati.
Queste amazzoni dai sogni “sterminati”,
sterminati
Ci amano
Dentro i pianti Sclerotizzati
I ricordi sublimati
E nel ventre
Questo caos di limbo sciolto
Da cui germina il creato
Queste donne...
Che noi tutti abbiamo amato.
©
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