Il risveglio

Quiete e silenzio
proteggono sereno riposo,
mentre tenebre notturne
lasciano spazio
al giorno ritrovato.
Tenui profumi di vita
si fan strada,
scena vitale
in crescente frastuono
a scalzar il notturno pensiero.
Nelle modeste dimore,
l'umili genti
le finestre schiudono
al primo raggio del sole,
mattiniero s'appresta
zelante il faticatore,
per riprender il mestiere.
Suoni di sirene
a far sentir la voce,
fra quel rincorrersi
di rumori, voci e frastuoni
in caotico incedere.
Musica proletaria
a riproporre l'incalzante concerto,
in sobborghi di periferia
fra smog e frenesia...
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Commenti (4)
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Citarei Loretta Margherita13 aprile 2012
l'alba è l'amica dei proletari, come me, che ci alziamo presto per lavorare, ottima poesia complimenti
Sara Acireale13 aprile 2012
Gli operai si alzano all'alba... sono mattinieri i proletari e hanno davanti una dura giornata di lavoro..."le sirene suonano e la musica proletaria ripropone il suo incalzante concerto"...Molto ben rimata e musicale...
Angela Fiore13 aprile 2012
dettagliata descrizione di un nuovo giorno che sorge con la sua solita routine... di suoni, profumi, rumori ...
Giacomo Scimonelli13 aprile 2012
dopo il meritato riposo nuovamente la solita routine prende il sopravvento sulla quiete appena trascorsa... quiete della notte che deve mettersi di lato obbligatoriamente per far si che l'alba ci risvegli riportandoci al solito trambusto della vita... ottima esposizione... bei versi molto apprezzati


