Specchio
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (7)
Poesia incisiva.. spietata contro uno specchio..fedele riproduzione di noi stessi... nel momento della disfatta del corpo che si arrende alla vita..ma non allo specchio..alla sua immagine..che è sempre presente a fargli ricordare..che non è perfetto..che non è così che deve essere... bisognerebbe distruggerlo lo specchio... piuttosto che distruggere se stessi..ma sono parole facili da dire..se non si provano queste sensazioni che tu hai sapientemente descritto..da brivido marina... brava!
piango le lacrime di rabbia c'ho' conservato e questo mio riflesso sara cancellato dagli occhi e dalla bocca poi sulla pelle nuova scopriro' un sorriso... dura spietata verita' brava! un bqacio raffa
Il dilemma è atroce questa composizione lo rappresenta, senza attenuarne minimamente i toni, anzi esaltandoli attraverso la superba contraddizione dello spekkio. La protagonista è alle prese col suo alter ego riflesso ke la commisera si preoccupa del mancamento incipiente da inedia insistita. Kiamiamola anoressia, malattia, ma quasi religione, assurda anomalia dei poveri spirituali arresisi alle lusinghe d'1 società traviata... La tragedia è qui, non il piacere di piacersi. La fine. fè
Che dire? la ho ingoiata tutta d'un fiato. Mi sono rattristata, infuriata, addolcita... ho seguito passo passo le sensazioni..con la rabbia, l'indignazione e la tristezza che si provano quando non si accetta la propria immagine (esteriore o interiore) che ti guarda con sfida e disprezzo. Bella. Anche di più.
drammatica, bella evoluzione in crescendo, come al solito
vedi quante letture e sai perché? Sei vera oltre che attenta a scrivere con poesia.Se questa poesia fosse a te rivolta ti direi che c'è un altro specchio in cui guardarsi..quello che riflette la nostra interiorità e tu SEI bella dentro e sono sicuro ti vedessi perderei la testa.ma non me lo posso permettere:Sò troppo bruttoooo! e dai scherziamoci sù. con simpatia. pino.
le tue poesie colpiscono la mente e fanno pensare, traffiggono la pelle e danno emozioni... Questa scava a fondo tocca corde il cui suono dà i brividi, porta in superficie le contraddizioni dell'essere, apatia e debolezza o forza e resistenza. Lo specchio (è un tema anche mio) è il confine tra L'io che mostriamo e che è reale e quello che vorremmo essere Nello scontro c'è dolore ma chi è positivo, come te, tiene la testa alta, la sua lotta è vincente, all' ”altra” non rimane che guardare. Brava


