Il fuoco dell'arroganza

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ieri l'altro era la festa mondiale della terra e della natura, profondi concetti condivisi
che s'innalzi allora il grido comune... eppure anche in queste occasioni, troviamo il modo di "dividerci" perché c'è sempre qualcuno che si sente migliore degli altri... questi versi dovrebbero far riflettere sulle occasioni perse e far sì, che in molti prendono atto del degrado ambientale, tanto caro all'autore... ma, nonostante tutto... v'è chi si è abbandonato al destino e dall'alto del suo pulpito, china il capo! è forse il profitto la vera ragione dell'esistere? ...siamo davvero incapaci di replicare al coro? ...l'ambiente, il suo destino, deve per forza di cose premere a tutti, basta divisioni e cerchiamo, troviamo la casa comune! GRAZIE! caro autore... per la riflessione, che senz'altro scuote le coscienze! molto sentita!
Nobile pensiero nei versi di quest'autore... sicuramente come dice Saverio Chiti hai dato con questa poesia una scossa alla coscienza dell'uomo. Complimenti!
verissimo... chi tace è colpevole al pari di chi si macchia di tali crimini... la natura è vita... noi siamo figli della natura ma dimentichiamo tutto questo e per avidità ma anche per pura pazzia uccidiamo ciò di bello che rimane a questo povero mondo... la NATURA... opera che condivido parola per parola...


