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Natura 24 aprile 2012 · lettura 1 min · 1089 letture

Il fuoco dell'arroganza

G
Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Brucia la boscaglia per ignobili interessi, brucia l'innocuo paesaggio, natura mandata a morte per legge di profitto. Quercia secolare, pino misterioso, sterpaglia desolata, semplice arbusto di corbezzolo. Ussenze di vita da una mano sacrilega cancellate. Nostra terra generosa compagna, non sei stata creata per essere lapidata. Nascosta da blocchi di cemento, imprigionata da illusione e arroganza. Devi respirare a contatto di fauna, sferzata dal vento, dai raggi del sole baciata, da nubi passeggere dissetata. Come può l'oscura mente, per il lucente diavolo ergersi a carnefice di inermi vite umane? Urlate il vostro sdegno anime sane, oggi chi tace è complice... non scaviamoci con le nostre mani la fossa...
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Il rispetto della natura è fondamentale per proseguir la vita... ma l'uomo: come animale povero... brucia, saccheggia e deturpa... polmoni di vita essenziali per l'esistenza. Miope, non si rende conto... che con questi comportamenti irrazionali, taglia il ramo su cui è seduto.10 dicembre 2012
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Giancarlo Fiaschi
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Commenti (4)

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C

ieri l'altro era la festa mondiale della terra e della natura, profondi concetti condivisi

Saverio Chiti25 aprile 2012

che s'innalzi allora il grido comune... eppure anche in queste occasioni, troviamo il modo di "dividerci" perché c'è sempre qualcuno che si sente migliore degli altri... questi versi dovrebbero far riflettere sulle occasioni perse e far sì, che in molti prendono atto del degrado ambientale, tanto caro all'autore... ma, nonostante tutto... v'è chi si è abbandonato al destino e dall'alto del suo pulpito, china il capo! è forse il profitto la vera ragione dell'esistere? ...siamo davvero incapaci di replicare al coro? ...l'ambiente, il suo destino, deve per forza di cose premere a tutti, basta divisioni e cerchiamo, troviamo la casa comune! GRAZIE! caro autore... per la riflessione, che senz'altro scuote le coscienze! molto sentita!

Stella Corrado25 aprile 2012

Nobile pensiero nei versi di quest'autore... sicuramente come dice Saverio Chiti hai dato con questa poesia una scossa alla coscienza dell'uomo. Complimenti!

Giacomo Scimonelli25 aprile 2012

verissimo... chi tace è colpevole al pari di chi si macchia di tali crimini... la natura è vita... noi siamo figli della natura ma dimentichiamo tutto questo e per avidità ma anche per pura pazzia uccidiamo ciò di bello che rimane a questo povero mondo... la NATURA... opera che condivido parola per parola...