Terre lontane
Amo il canto delle terre lontane
Anche quando con orecchie distanti
Il mio pensier dal reale diparte.
Chiedo ancor all’onesto cuore
Se questo cielo è ancor il suo
Chè ugual sentimento non trovo.
Qual terra sia la mia terra
E qual cielo sia quello mio
Dov’ossa stanche reperiscan riparo.
Perché terra non è solo suolo
Né urbe né humus o terreno
Ma nutrimento per sensibil persona.
Né voglio centafio indifferente
O mausoleo di finto grandore
Ma sol avello in amica terra.
©
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