Panico
Pensiero ondivago attorcigliato,
prepotente, subdolo e latente
ti insinui insistente nella mente,
riportando a galla opinabili insicurezze.
Quel pensiero fisso
all'evento organizzato,
come mina vagante
annienta le sterili difese.
Ti rende incerto e insicuro passo
nel laborioso incedere presente,
come un bimbo indifeso
soggiogato nell'esistente.
Pensar già di aver superato il guado
per cacciar finalmente di colpo,
incertezze e paure latenti
in giorni sempre più opprimenti.
La vigilia è spasmodica,
dove l'orizzonte sempre più nero
impregnato di tristi presagi
per un attimo ti annienta...
Finalmente quel bagliore di fiducia
si insinua lentamente e fa breccia,
riportandoti in alveo razionale:
con la consapevolezza di quel nitido segnale.
Darci dentro e non tergiversare
questa è condizione generale:
prima della giusta battaglia
non c'è tempo,
per armistizio o resa...
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