E' quì la festa?

Suono di tamburi e grancassa
ravvivano quel senso d'aria dismessa,
in quell'habitat centrale
nel cuore di un presidio industriale...
Ogni anno si rinnova la festa
in quella ricerca di unità di massa,
che lascia il campo
in mano agli ultras della fossa...
Quel passo stanco si muove
nel ricordo di attempate primavere,
intorno sagome scolpite e lavorate
da quell'artista del tempo,
perseverante e instancabile modellatore
di sagome svilite e zavorrate
in quel fumoso incedere pensante.
Eccoci siamo di nuovo quì,
noi" Riserva Indiana di Ideali"
che lasciano il passo all'oggi proteso
verso nuove frontiere speso...
e sul campo di battaglia sbaragliato
ogni retaggio di lotta del passato...
Scalpi crigi e argentee capigliature
predominante insieme di folclore,
in questa stagione pazza
dove vera messe non rimpiazza,
quel vuoto di valori alla deriva
messo alla berlina dal nuovo che rimbrotta,
fa la voce grossa, ma non si scotta...
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Commenti (1)
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Sara Acireale2 maggio 2012
Ogni anno si rinnova la festa del 1° maggio ma quest'anno non si può parlare di festa del lavoro...è impossibile con tutte le aziende che chiudono e operai che perdono il lavoro, con tutte le famiglie che non ce la fanno più a vivere, l'incertezza per il futuro aumenta e... aumentano i suicidi dei disperati... Una poesia verità che ho molto apprezzato e che segnalo...
