408 lettori online · 360.663 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 18 gennaio 2007 · lettura 1 min · 3968 letture

Sola

Leaf 350 poesie pubblicate
+ Segui
Mischiarti tra la gente per essere toccata sfiorare un braccio un cappotto come distrattamente per sentire contatto. Una spinta insolente diventa una carezza se le mani che stringi sono solo le tue. E sfidare con gli occhi per cercare altri occhi per trovare un barlume di luce sorridente uno sguardo soltanto. Ascoltare nascosta dietro porte socchiuse per sentire parlare inventarsi una voce nel silenzio assordante una voce soltanto. E saltare,gridare nel vuoto di una stanza cantare a squarciagola inventare una danza per non sentirti sola per non precipitare in quel nero silente. Vestiti diversi lo stesso colore manichini indifesi tristi,senza stupore che tu stringi nel buio inventandoti un nome da cullare per sempre al posto del dolore.
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...pensieri....momenti...“Carousel” – Siouxsie & The Banshees

L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
O
Oliviero Angelo Fuina18 gennaio 2007

Bella. Molto evocativa questa tua poesia che ha il preciso respiro dei settenari, (cappotto escluso) . E' incisivo il tuo cantare solitudine fra la folla perché è dentro di noi che non c'è più nessuno. Sinceri, caroa leaf!

Pino Penny18 gennaio 2007

Le tue poesie cara Marina, sono una più bella dell'altra (scusa la banalità) . In questa noto un non sò ché di vero (se come il sottoscritto) anche tu racconti le tue sensazioni profonde mediante le liriche.tra l'altro la metrica usata fà cantare la poesia senza cadere di tono divenendo (come invece per altre poesie del sito mai le tue) un pò ridicole. Semplicemente da leggere godendo dei molti passaggi mai banali.Solo deliziosamente profondi. (stampata x averla sott'occhi) leaf, pino

I
Il Crudo18 gennaio 2007

originale questa tua poesia, una innovazione interessante, nei temi, pur mantenendo sempre il tuo stile.

A
Almina18 gennaio 2007

... oggi non la dovevo leggere questa... br Straziante e profondamente... sola.

Marial18 gennaio 2007

Solitudine, malattia del nostro tempo, e bastrerebbe così poco per danzare tutti insieme.Vera profonda; tanto slienzio tanto dolore.

L
Luigino P18 gennaio 2007

Profondamente malinconica ma anche piena di speranza nell”inventare un nome da cullare per sempre al posto del dolore” almeno quel nome dà la parvenza di non essere soli. Brava come sempre.

F
Francesca Coppola18 gennaio 2007

è un lamento, una sorta di urlo interiore che esplichi con forza e chiarezza... parole semplici ma incisive! !

D
Daniele Piredda21 gennaio 2007

E' spiazzante la lucidità, la presa di coscienza di te stessa dentro questo sentimento di solitudine che noi commentatori in cerca d'incoraggiamenti nobili (ma non per questo efficaci) ci sforziamo di trovare. La poesia è bellissima, il tuo stato attuale senz'altro ti aiuta a trovare nel più profondo del tuo cuore, versi così pregni di significato, ma io spero, e con tutta l'anima, di leggere tue cose prossimamente inneggianti alla gioia.