E’ una sera di fado
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
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E’ una sera di fado, come tante,
e un soffio che inonda la cucina
mi penetra di spilli e mi trascina
in iperboli ed emozioni affrante,
dove pregare è come medicina
ma ricordare è forza più vibrante.
La voce appare tremula e poi, stanca,
si dondola e si culla dolorante
e dice della fuga di un’amante,
dell’ardore perduto, e della franca
età che si consuma e si allontana
dalla calda certezza del levante.
Il fado che sa dire cos’è pianto
cos’è la nostalgia dell’incompiuto,
di un amore svanito e conosciuto
quando l’amore si affidava al canto.
E noi si era poeti di selciato,
nei vicoli con poche luci blande,
pieni di sogni dolci come ghiande,
leggiadri come il fiato mattutino
quando respira, si alza e poi si espande
sui tetti come i fumi del camino.
©
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L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (2)
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aspide6 maggio 2012
Appare intrisa di profonda ed inguaribile malinconia questa bella Poesia del Curreli. Una canzone dai particolari toni entra in dolorosa sintonia con l'animo del poeta e gli racconta fatti che si rivestono di spiacevolezza, i quali hanno il potere di costringere l'autore a meditare sulle misteriose espressioni della vita. Il tema della "nostalgia dell'incompiuto" sembra essere il cardine e il motivo di questa bella espressione poetica.
nessun titolo10 maggio 2012
Una preghiera, sommo Poeta... facci volare ancora!!!!

