All'alba

Ho cercato nell'erba bagnata la mattina presto
un fiore nascosto alla vista,
ho scavato nella terra umida e nera
per sentirne l'odore,
nel silenzio dell'aurora
sento il sospiro della rugiada ancora intatta
come palline di mercurio che scivolano
sulle foglie senza bagnarle.
Mi sono nascosta nel silenzio delle piante
e ho cercato di non fare rumore.
Accovacciata tra esse
fingendo di tirare via qualche filo di erba,
ascolto le loro voci sommesse,
le sensazioni diventano parole,
la voce interiore risponde ai loro discorsi,
poi mi parla, e io ascolto, e rispondo.
Non andiamo sempre d' accordo
ma ne accetto i rimproveri e i consigli come un bambino ubbidiente.
Il responso finale è sempre accomodante.
©
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L'autore
conchita
sono nata un mattino di dicembre all alba dell ultimo giorno dell anno, pioveva a dirotto.un brutto temporale tanto che manco la levatrice voleva venire a casa, perche io son nata in casa, mio padre andò a giustificare la sua assenza dal lavoro per quel giorno(lui faceva i mercati rionali)ma quando tornò ero già nata
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