Verde erba
Lentamente,
vieni lentamente con me,
non c'è fretta. I prati erbosi,
le distese praterie della verde
erba lucidata dal sole
si son strette in chiusi cortili
che qualche mattino o qualche
sera (quando i rumori scorrono
lontani su vie chiassose) percorro
con passi brevi, avanti e indietro,
sempre eguali, come la misura
dei giorni della mia vita.
Lentamente,
potrai venire lentamente con me,
se lo vorrai, e tenere breve il passo
come il mio, e fermarlo per il tempo
che occorrerà per riposare, come
sdraiarti su questa stretta linea
d'erba che ancora un po' rimane,
e forse, assieme, per quel che
resta, potrà bastare.
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L'autore
Francesco Fabris Manini
Sono nato nell'immediato dopoguerra e la cronaca della mia vita mi vede risiedere, in tempi e circostanze diversi,in più luoghi geografici e culturali.Soprattutto il Veneto,la Toscana e la Lombardia dove attualmente risiedo.I miei studi primari sono classici (Liceo) e filosofici (Università di Firenze). Amo le mie fig
Commenti (1)
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Francesco Rossi11 maggio 2012
Il tono armonico che il poeta usa per verseggiare imprime alla poesia l'incanto e la speranza del verde baciato dal sole. Se ne gustano pienamente le essenze in questa bellissima poesia d'amore.
