Poi l’appiattimento torna a scuotersi
Poi l’appiattimento torna a scuotersi
Vorrei restar sempre in ripresa
Senza cadere mai nel trucco dell’espansione
“Guarda che bei fiori
guarda che strani colori
oggi è il giorno dell’arcobaleno”
vorrei restar sempre a guardarti
salir sulle montagne verso il cielo
prima che l’azzurro diventi ghiaccio
tempo che sparge i suoi finti confini
morte morte che mai rinasce
nasce vive invece ancora
lotta lotta fino allo stremo
quando è crisi aspettati la depressione
scende il monte a planar deserto
e tempo e spazio vedi la fine
Nasce il giorno l’aurora incande
E collina ti libri in alto
Vorrei restar sempre in salita
Senza mollar tensione in discesa
“guarda che bell’alba
guarda che bel dì
è frutto della notte
è luce nell’oscuro”
Vorrei restar sempre librato
Ansia e sogno vittoria del giorno
Anse e anse ansimano tempeste
Tante anse vincon battaglie
Muore il giorno nasce la notte
Ying e yang fin nel senso
Vorrei tramutar espansione
In crisi apocalittica depressione
Per risalir lento e veloce
Sento sento il battito eterno
Sento sento profumo intenso
Bianco colore sogno dell’amore
Sento sento ma ancor non vedo
Luci chiare di albe e aurore.
©
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