Confini

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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Una poesia che richiama fortemente il lettore a meditare consapevolmente sulle brutture che ci prendono la vita, purtoppo la ribellione non esce dai confini ma accontentiamoci che gli sfiori e lottiamo perché li superi.
Fortemente colpito da questi versi profondi e struggenti che penetrano l'anima. Un eterna ricerca, sempre in tensione, un eterno sfiorare senza mai raggiungere il traguardo... BELLISSIMA!
Poesia di grande impatto visivo, lucida e insieme evanescente, incisiva e arguta. Si scorge un nucleo di originaria bellezza in quelle assenze e in quei varchi. Forse l'anima più profonda delle cose, la loro bellezza più radicale, risiede li, in quelle zone di confine. Restarvi sospesi è come scrivere versi.
- sfocati i traguardi è arsura di germogli tumulati- e wow, potente, forte incisiva... micidiale
Siamo abituati o meglio disabituati e volontariamente agli spazi aperti, ai voli liberi. Costretti da subito in recinti e convenzioni crediamo che delimitando spazi ed esistenze saremo al sicuro e ci sentiremo bene. Ma il disagio descritto dall’Autrice è un atto generoso che ci costringe a guardare dentro la nostra tiepida vigliaccheria. La mente e il corpo hanno bisogno dei cambiamenti, di sperimentare, hanno necessità di “osare” strade diverse, e forse meno comode. Grande!
Potenza espressiva, ribellione che raggiunge picchi di pura profondità. Prova piaciutssima.
notevole verseggiare... un urlo di ribellione ben espresso che trova il massimo splendore nella chiusa...
La ribellione contro le brutture del mondo umano è una moto morale e una fase nel cammino dell’esistenza consapevole. Quando si ha dentro sensibilità e bellezza d’animo, uno degli esiti possibili è quello di capire che il brutto è soprattutto la perdita di sentimento, di valori, della mancanza di relazione con il divino e nonostante ciò sentirsi impotenti.








