Latente e insistente ma perdente
Partire...
per dimenticare
Lasciandomi dietro un'immagine sbiadita di te
Non porto con me le parole che ci scambiammo come lettere
mentre aspetto scrivendoti
il momento del congedo
la partenza non detta solo scritta
non cercherò di dimenticare
la luce dei tuoi occhi nel meriggio del nostro
ultimo incontro
Qualche volta forse mi ricorderò di te
immaginandomi
come se girandomi ancora tu mi aspettassi
senza il tuo sorriso per dirmi che il tempo risolve tutto
Ma mentre ti scrivo non ti odo più
e piano vedo dissolversi il tuo volto
Più tardi ...penso nel tempo ...
tutto questo farà parte di una poesia
Ma ...tu insistente
L'amore ci chiama da dentro la vita
mentre io... aspetto nell'immobilità dell'amore
di sacrificare il tuo corpo ad un desiderio di sola memoria.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
a
Tutte le opere →
L'autore
arnaldo sardo
cose da tempo chiuse dentro la mia memoria. cose inventate dal cuore, cose nude tutte possedute, in relazione a volte con le mie lacrime, sentire il possesso di parole,ritmo, sempre o quasi sempre vissute.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!