510 lettori online · 359.414 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 27 maggio 2012 · lettura 1 min · 1558 letture

Le mie mani

C
Claudio Toccafondi 268 poesie pubblicate
+ Segui
Ho raccolto con mani ansiose il pianto delle creature. Il palmo sento bruciare come se veleno antico fosse qui sparso; occhi tristi ho rivolto alla bellezza cupida: sul volto provai il calore dei raggi, ma orbite vuote, calcinate da orrori porsi al nuovo inferno. Cerco invano la tenda del riposo nel deserto infiammato di sabbie variegate di caldi colori, ho l’anima come campana di bronzo e vetro dove il sapore dei cibi quotidiani fa di se musica attesa, consueta, intanto che segugi incalzanti e feroci inseguono come preda pensieri di azione qualsiasi. Sul mio piedistallo di pietra serena eretto nel corso degli anni fallaci, sopra detriti d’opere, altrui, ascolto la marcia silente dei miliardi di schiavi affamati.
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
L'autore
Claudio Toccafondi

Sono nato (nel 1938) a Roma, dove ho sempre vissuto - salvo viaggi di diporto o di lavoro - nel rione Prati. Ho amato e amo moltissimo la mia città, visitata, fotografata e camminata assiduamente finché gli ingravescenti acciacchi non mi hanno limitato nei movimenti (a Roma se disce: a chi tocca 'n ze 'ngrugna). Scrivo

Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!