1.425 lettori online · 352.969 poesie · 7.571 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Elena Poldan
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 28 maggio 2012 · lettura 1 min · 4660 letture

Punti

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
+ Segui
dirotto a destra fra unghie laccate leccate dal sapore di ginestra tradito dal riflesso d'un sole ingrato naufrago a sud fra canti di cicale dove il mare è tomba di chi non muore ma rimane nei pensieri gravi deraglio a est a un passo da ieri c'eri uomo che non temi duelli con ciclopi letali e per questo brilli ma resti ovunque sparsi m'incammino a ovest fra nubi e albe scialbe dita disciolgono abbracci in un pozzo di riflessi persi fra compromessi e ricatti lemmi d'onore tra orme sbiadite e lupare
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

"gli uomini passano, le idee restano" - Giovanni Falcone

L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Fantaghirò28 maggio 2012

una lirica di grande attualità scritta in modo encomiabile con stile diretto e che comunica con forza dirompente. straordinaria

EnzoL28 maggio 2012

a prescindere dal messaggio che condivido in pieno, mi permetto di sottolineare la squisitezza della struttura, che dice e non dice mentre dice molto... ottima per versi e metafore... un gran bel gioco di parole sociali... grande

C

una poesia originale .bello il gioco delle parole e le suggestive metafore

I
India29 maggio 2012

Una poesia ad effetto. I punti cardinali, tutte le direzioni, ognuna dovrebbe condurre verso quel coraggio che è di pochi uomini, un coraggio che non è mai perdente. Invece... dopo quel deragliare ad Est, dove spicca la figura di questo grande uomo che, nonostante massacrato, ancora continua a brillare, ti "incammini a Ovest", (direzione opposta di Est) lì la poesia perde potenza, proprio perché si placano le illusioni e si cede il passo a compromessi e ricatti. Io credo che qualcosa sia cambiato dopo la morte di Falcone e Borselino, se non altro nelle coscienza delle persone... ma il coraggio è tutta altra cosa. Di uomini così ne nascono veramente pochi.