Nel paese fantasma son tornate le rondini
Adesso vorrei soffiarti tra i capelli
dirti tutto come se fossi vento
leggero nei tuoi pensieri leggeri.
A volte uno sterrato pieno di stenti
conduce più in la' di ogni strada gioiosa
io voglio tu sappia quanto è lontano
mentre togli le scarpe per affrontare il cammino.
i tuoi piedi guariscono le foglie e le falle
di una terra che è affollata dalla mia solitudine
le ferite ai tuoi passi bianchi e canterini
succhiate dalla mia bocca alla sosta dell'acqua.
Quando chini per bere santificante e persa
l'immagina diluita dal tocco delle labbra
esagera nel ruscello riflessi oltre natura
tu sei così bella col vestito strappato.
Siediti qui ora e dimmi con un bacio
tutte quelle parole rimaste in inverno
mentre io ti sto dentro ed ansimi feconda
tornano le rondini nel paese fantasma.
©
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