Compleanno

Giorno che zelante ripropone il passo
in corposi lustri lanciato,
incredulo mi volto preoccupato
e non scorgo immagini nitide del passato.
Di cartella e grembiule armato
in quel solito itinerario,
nostalgici ricordi di un tenero passato:
primi albori di crescita interiore
per acquisire esperienze e sapere,
per quel domani incerto
che avrebbe schiuso il nebuloso velo.
Quanta acqua sotto il ponte
scorrere liscio e in vortice sofferto,
tempo maturato, attimo per attimo
in trasformazioni esaltanti e pesanti.
Ora un po' più accigliato
mi trova il nuovo giorno
in bagagli d'esperienza arricchito,
ma il brio della spensieratezza
solo un ricordo lontano.
Benvenuto compleanno
anche quest'anno ben arrivato,
mi inchino e un reverente saluto
di retorica posso pensieri e uso,
quel Visto su sfogliato malloppo
zavorra ansante e vicolo incerto...
in quella semplice carezza,
presente e futuro.
©
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli8 giugno 2012
''...IL brio della spensieratezza solo un ricordo lontano...'' gli anni avanzano ed i ricordi più teneri ci portano alla fanciullezza... versi che mi hanno commosso per la dolcezza e l'incisività nell'accettare una vita che avanza e che modifica sogni ed aspettative... versi profondi ed apprezzatissimi
Saverio Chiti8 giugno 2012
mai voltarsi indietro, caro autore... gustarsi ogni momento concesso e apprezzare il candido verseggiar del giorno... tutto riluce al rimirar dell'alba, quando un altro tassello si è portato innanzi a noi! il brio vive nel cuor di eterno bambino e tutto è gioia... i miei Complimenti, carissimo autore...

