Mi puzzano le ascelle
Daniele Lapenna
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Quando cammino per la strada
a me, nessuno s' avvicina
seppur, con la nebbia rada
non vedo una personcina!
Quando cammino per l'ufficio
a me, nessuno s' avvicina
eppure io uso il dentifricio
la sera, ed anche la mattina!
Ma poi qualcuno ha notato
che ho qualcosa, di un po' esaltato,
e allora poi ho deciso
ho annusato, così ho condiviso!
Mi puzzano le ascelle,
ma non solo quelle
mi puzzano di brutto
le ascelle sono a lutto!
Mi chiedo cosa posso fare
guardando, anche l'altra gente
girare, per poi non puzzare
andare, ed esser indifferente.
Mi chiedo come amalgamarsi
annuso, e sento odore di sapone
mi fan "sai, qui c'è da lavarsi"
"ma va? In ogni situazione?"
Mi puzzano le ascelle,
ma non solo quelle
mi puzzano di brutto
i peli sono a lutto!
Ora ho capito
cosa devo fare
mi sono premunito,
mi devo profumare!
Ed ecco sfoggio ora,
un odore eccellente
chiunque or m' ignora
non sono più distraente.
Però... ora non son speciale!
Sono una mosca nel té nero!
So ora cosa veramente vale,
è il profumar per davvero!
Mi puzzavano le ascelle
ma non solo quelle
ma ora puzzo tutto
la città è sempre a lutto!
Mi considero speciale
anche se non sempre vale
lavarsi ogni giorno
senza diventar il contorno!
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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