Paradiso di semplicità

Pino salmastro
scheletrica ombra contorta,
piegato il tronco e curva la chioma,
come un segno di riverenza
alla forza della natura.
Pineta gentile
da dolci melodie allietata,
dove il passero presenta
natural musicalità,
dove la distesa infinita
è parte di concerto.
Anche tu, vento di tramontana
messaggero di regali cime,
presenti prorompente le sembianze
di invincibile guerriero.
Relegando le chiome al tuo volere,
perpetuando quel loro ondulare
mai ripetitivo...
Ricchezza altisonante:
paradiso di semplicità
dove tutto par genuino,
tranne le svilite tracce
dell'uomo arrogante.
Passato per banchi di scuola,
incerta e fallace presenza
lungo lo stretto sentiero
a dissipar il giusto pensiero:
prigioniero di inciviltà latente
e da nobili valori sempre più distante.
©
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Commenti (2)
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Giacomo Scimonelli23 giugno 2012
uomo arrogante ed autolesionista che non si rende conto del male che fa non solo alla natura ma anche a se stesso... versi di denuncia contro l'inciviltà che regna sovrana... l'educazione ed il rispetto per la natura deve nascere sui banchi di scuola ma anche in famiglia... versi melodiosi che apprezzo e condivido
Sara Acireale23 giugno 2012
L'uomo non si rende conto che essendo irrispettoso e incivile verso la natura fa del male a se stesso e ai suoi simili... bisogna che ci sia una rieducazione che faccia comprendere che l'ambiente non va depauperato e che bisogna comportarsi con rispetto verso tutto il creato per salvaguardare i nostri simili e il pianeta... Bravo Poeta, condivido in toto...

