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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Emanuele Strada
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Uomini 23 giugno 2012 · lettura 3 min · 1660 letture

La mia epoca imperfetta

Emanuele Strada 143 poesie pubblicate
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Si è spento un'altro giorno sul molo in mezzo all'acqua, un sole ormai esausto trova anche il coraggio, di scomparire ancora; mentre il sale sulla pelle ospita, l'odore del mare. Chissà quanti giorni passati, quanti nuovi a venire, si celano tra quelle onde. Sinfonia di gabbiani nella musica del respiro, l'oggi ormai è già insieme a ieri; lasciando nelle mani sabbia, per pugni bramosi, di rabbia. Al porto della vita pescatori di gente umile; anche oggi bacerò la mia donna dalla barca, che senso ha poi, il nostro volerci bene, perché l'attesa ancora mi condanna? Perché non si quieta il mare? perché non si calmano le parole? Con gli occhi al cielo remo verso la fortuna. A volte non c'è un senso il mare esaurisce il vento, solo reti che accolgono amarezze. Estate, Autunno, Inverno e infine Primavera, la giovinezza fugge sempre prima della sera. Nei miei cassetti pesco, sempre il mondo; ma tutto dentro lì, non ci stà più; scienziati e poeti si sono già imbarcati, mi chiedo quando andremo tutti via di qua? Non c'è più acqua al fiume, non c'è più scuro o lume, acrobati pensatori, distruggono le certezze della vita. Non leggo più per altri le tazze del caffè e nei tarocchi, manca sempre il Re. Alla fine della nottata, l'angoscia non è svanita e l'orologio, mai potrò fermare. Nelle foto e nelle menti quel che ero e quel che sono, non paga il conto per il prezzo che richiede. Gira la bilia e punto la fortuna, mi alzo in piedi e grido chi son Io, ma il punto che vince sempre; è sempre di quel Dio. M'imbarco nuovamente senza remi e senza vela, salderò ancora il conto nelle tasche le conchiglie. Gli spiccioli del tempo che non vuol essere contato, del tempo futuro, presente e il tempo che è passato. Non serviranno a nulla, non sono mai serviti. Tra le onde all'orizzonte la figura che mi chiama non ha nulla di una figura, umana. Amore mio e amici, deve essere così, si è solo di passaggio in questo molo qui.
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L'autore
Emanuele Strada

Seme contrario alla terra sopravvissuto alla mietitura degli amori sarò pianta robusta nella piantagione del mio nutrimento si prega di lasciare libero il passaggio da nuvole tempestose e cirri di sbadigli da oggi mi nutro di puro sole.

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