Era un giorno

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (5)
un po' di mistero, un po' di dolore... e le parole messe ad arte. B r a v i s s i m a
Il surrealismo di Magritte non evoca scenari onirici e figure irreali. Egli stravolge la nostra capacita' sensoriale disponendo un enorme masso all'interno di quella che diversamente sembrerebbe una veduta comune il fatto di collocare la gigantesca pietra nel cielo accostata alla nuvola crea una condizione e porta lo spettatore a interrogarsi sul rapporto fra l'uomo ed il mistero della natura. E in queste impressioni, l'autrice ci regala l'immagine in versi ... Splendida anche la chiusa
Estrapolazione dell'arte che è in grado di donar altra arte. Ecco cosa viene da dire per commentare. Un passaggio davvero particolare che merita attenzione è quello contenuto nell'ultima strofa: ... fauci ingorde attendono... forte immagine che rimane il lettore a pensare. Autrice che colpisce sempre per la sua profondità poetica.
affascinato da un verseggiare originale... profondo e melodioso... apprezzatissima opera
l'ho letta e riletta diverse volte, trovo che l'autrice sia riuscita a ricreare con i versi un ambient surreale ma che nasconde in se il senso di una rinascita... come un riemergere dalle ombre calate (scusa per l'interpretazione personale) veramente bella, amo i testi onirici ed evocativi





