La sagoma allegra
Ai tuoi piedi il demonio esulta
da sotto la terra, gioia i tuoi passi
come me bestemmia, beve, insulta
nelle tue fessure anche lui vuol farsi.
Le tue braccia alano l'aria e vola
respira la terra e suona le parole
le tue braccia, mia dolorosa e sola
uccidono nell'ora e sanguina il sole.
Dei tuoi segni ho ferite sparse
versi sciatti che indegni descrivono
fogli tragicomici e stupide farse
animali morti che ancora ti vivono.
Del tuo nome, sulla collana prego
nel santuario maledetto della tua frutta
avvelenato e muto alla sera ripiego
la sagoma allegra di una vita brutta.
©
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