Esegesi distorte

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (5)
Particolare e diversa questa Poesia. Molto forte l'impatto musicale. Avverto una rabbia e una poderosa volontà di riscatto solo in parte oscurata dalla inevitabile accettazione della realtà e della sua miseria. Ognuno ha la propria verità e visione Quando le anime si "slacciano", si lasciano andare e si abbandonano resta un vuoto che fa male, la sensazione del tradimento e della perdita. Molto è il dolore che si respira tra i Versi. Ne sono stata travolta.
Una poesia forte, d'impatto. Sono rimasto molto colpito dal modo con cui l'autrice ha giocato con il ritmo e le parole, donando scorrevolezza, musicalità e forza alla stesura. "Precipitati in barbagli incompresi ci siamo slacciati perduti" Questo passaggio è splendido...
Tutto può esser detto, con gentilezza, ma quando le parole vengono usate come armi, evidente è il bisogno di ferire, che sia per attacco o per difesa... talvolta la cattiveria altrui travolge, lasciando solo amarezza, sporcando ogni possibilità di relazione... Versi tesi, dolore più che rabbia, per chi incassa il colpo inatteso, forse... Piaciuta molto
bella, carica di forte senso misto tra disincanto e rabbia, elegante nei passaggi di cui preferisco: terminato è il tempo delle aurore lambito di paure fra palpiti e languori di oscuri livori . un passaggio degno di nota che riassume il contesto dello scritto bravi ssi ma
Poesia disincantata e profonda, costruita su un ritmo esemplare. Bellissima opera





