846 lettori online · 355.185 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 3 luglio 2012 · lettura 1 min · 1010 letture

CAVERNE (sottoterra)

A
Alessandro Ferrari 14 poesie pubblicate
+ Segui
Goccia che parla molte lingue come Babele sotto un cielo chiuso pinnacoli rovesci precipitano contro una superficie deforme gole che odono solo il sasso divagare nei suoni dell'acqua. I contrafforti perduti, tormentati un buio pietoso li avvolge le strida di roccia contro roccia dannati dimentichi del Sole. E il mondo dentro il mondo il dominio di Gea, priva di mani si contorce lento, plurale: l'aria è fresca di aliti ciechi. Sono qui, Terra, immerso nel tuo seno gelido e ora che l'occhio pende inutile dai pensieri, respiro parole inumane: la torcia è spenta, l'orecchio teso lamenti ancestrali mi percorrono. Nella notte eterna un occhio si apre nella mente.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
Alessandro Ferrari

Non parlo in terza persona perchè non sono Cesare. Sono un giovane di trent'anni che scrive per hobby, poesie ogni tanto anche se la mia passione vera sono i racconti fantastici e di fantascienza, in cui mi cimento ogni qual volta posso. Per vivere sono ingegnere e insegnante di materie scientifiche. Adoro la fisica p

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Azar Rudif3 luglio 2012

Un viaggio nella terra che si trasforma in un percorso tormentato dentro se stessi. Versi molto suggestivi