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Morte 4 luglio 2012 · lettura 1 min · 1860 letture

Giorni come questo

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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è in giorni come questo che fantastico sul precipizio alto da cui spiccare il salto l'ultimo che ponga fine a questo strazio nel traffico d'uno sbadiglio scomposto a questa corsa a perdifiato a questo sudore sul selciato è in giorni come questo che colmo il sospiro di tutta la tua grazia sorella funesta -inesorabile falce che sconquassa e poi sutura con punti di sepoltura- che tracimi e sudi nude anime senza luna né sole nate per sbaglio in sentieri di spine fra lacrime e languore e anfratti di livore
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(immagine: "La Méditation" - Renè Magritte)

L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (9)

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h
hy ju4 luglio 2012

giorni che ci trascinano poco a poco sempre più giù... ...emozione trasmessa con grande forza espressiva...

S
Sadness4 luglio 2012

momenti di sconforto passano spesso l'idea di farla finita, dove come ultima spiaggia è la morte che si sogna, a finire un momento che appare senza via d'uscita, belle strofe incisive e molto sentite, piaciuta molto

Patrizia Ensoli4 luglio 2012

A questo sudore sul selciato perché la vita, mentre ti attraversa, ti consuma ... e non tutti nascono, baciati dal sorriso ci sono vite faticose... " nate per sbaglio in sentieri di spine "

EnzoL4 luglio 2012

-inesorabile falce che sconquassa e poi sutura con punti di sepoltura- . geniale!!!!!!!!!!

inutile dire che ne amo molto il finale, dal sapore dark ma anche di un'oscurità con- cuore: -) br a v i s s i m a

Rossi Alessio5 luglio 2012

Lomanno mi ha preceduto, anch'io trovo quella terzina geniale... ed anche il resto della poesia, dalle immagini forti e disincantate, mi è piaciuto molto. Sono momenti in cui tutto ci sembra irrisolvibile, e percepiamo come unica soluzione quella sopra descritta... ma, per fortuna, di solito rimane un pensiero...

Giovanni Perri5 luglio 2012

Fine e principio della fine toccano qui un apice assoluto. Si guarda negli occhi la morte, questa sorella funesta pregna persino di grazia. Un testo coraggioso che raggiunge esiti suggestivi di altissimo valore. Segnalo anch'io il passaggio evidenziato nei commenti che mi hanno preceduto. Quei punti di sutura- sepoltura hanno un che di impressionante. La vita e la morte qui hanno la stessa faccia. Questa poesia colpisce. Non tutti saprebbero concepirla.

Bruno Leopardi5 luglio 2012

E in giorni come questi, si fa avanti il coraggio di vivere. E la morte per questo, continua ad aspettare. Un avvoltoio che sta nell'angolo per la prossima occasione... Una poesia bella davvero, con vari punti toccanti come ad esempio la seconda strofa. Di grande valore questa lirica, davvero.

massimo turbi22 agosto 2012

liriche sommerse nell'incantesimo delle emozioni, tenere sensazioni che scaturiscono il bisogno essenziale di essere amata, per come si è senza fronzoli, ma guardando negli occchi e leggere lo stupore di essere protetta da un uomo che ama fino in fondo, ,,,,,,,,,,,,,,,, grx per le perle d'amore