Ancora luna
Quante volte questa luna
leccandoci le parole
di te ha fatto l'una sola
e di me un camminatore...
Quante volte lei ha voluto
anche quando non si poteva
in mezzo al nero dell'insaputo
all'improvviso si accendeva
e che occhi mentre ballavi
senza musica in mezzo al niente
era il soffio e tu sentivi
io ero lì e ci fu per sempre...
Anche adesso che non torniamo
altissima ci sta spiando
forse m'illudo ma se ti chiamo
un soffio dice: 'ti sto pensando'.
Quant'è banale questa luna
che mi fa scrivere ed arrossire
la prima volta e poi nessuna
in questa voglia di morire...
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