Odio
Odio le tue parole
il senso che gli dai
la menzogna nella tua voce
le gallerie fredde e scure
quei silenzi che vanno altrove.
dei tuoi capelli il vento odio
l'aroma della bocca cattiva
le spade azzurre e quando mi guardi
odio le ferite in fondo ai miei occhi.
Questa musica, l'inferno
odio le note dei tuoi appunti
odio il tuo cuore, la tua vita
quando ti volti, giochi e ridi
quando distratta e così mi uccidi.
Odio la scollatura
La curva dei fianchi
e quanto odio le tue mani
odio tutti i tuoi parenti
ma dove sei ora? Mi senti?
Io odio l'esatto disegno delle labbra
quello imperfetto e scuro del pube
dei tuoi piedi l'impronta erotica
e nella tua stanza le fotografie
i tuoi amici, i tuoi vestiti e le canzoni.
Tu sia maledetta
soprattutto ti odio
perché quest'odio non ti tocca.
©
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Commenti (1)
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Alma Gjini8 luglio 2012
t'odio come il bisogno che ho di te ma che tu non senti. Bellissima poesia!
