Leccando l'aria
Ti amo sul filo, fottuto e fatto
di sotto il fuoco e sotto il fuoco l'inferno.
Ti amo e ritorna l'inverno
piove e non ho niente da fare
a cosa pensi al di là della vetrata triste...
Ti amo come se non t'avessi mai vista
da quando vai è l'infinita attesa
sei l'eterno autunno del vino rosso.
Ti amo senza nessuno intorno
nessuna distrazione e quindi solitario
passo le mie sere a cambiare d'umore.
Ti amo buio e tempestoso
spettri alla finestra che gridano disperati
e ti amo in catene
che senza sarei prigioniero
inutile libertà fuori dal sogno.
Precipitando dalla vetta più alta
spalancancando le braccia alla roccia
vado in contro allo schianto
leccando l'aria che del tuo nome
mi viene in bocca il suo piacere
così ti amo.
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Commenti (3)
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In Venere veritas11 luglio 2012
è vero, la libertà è inutile senza poterla donare a qualcuno. bella, meno disperata del solito, e per questo, bella, davvero.
Stefano Drakul Canepa11 luglio 2012
una poesia da incorniciare nel suo libero scorrere. B r a v i ss i m o
O
Osvaldo Spizzirri11 luglio 2012
Dove l'amore, non ha rancori, ma soli dolci ricordi nei tuoi scritti sta li la tua poesia, i ricordi solo tenbre, il presente, la sola verità, il ricordon del tuo cuore... l'amore chr mai fine dirààààààààààà bellissima...!!!!!!!!!!

