Conosco un posto
Voglio perdermi nei paesi e nei fiumi,
nelle tempeste e nelle tenebre
che nei tuoi occhi urlanti passano.
Raccontami di pomeriggi autunnali
lasciami camminare
fin dove la sera cade,
là, dove esisti e non ci sei.
Dammi la falce, il fiore triste,
il veleno, la consapevolezza,
il profumo della tua assenza.
Ma vieni e dirmelo che non esisti,
che mentre passi, io sono altrove.
Disturba questa quiete.
Non farmi uscire dalle parole.
©
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