Niente

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
Commenti (7)
Pazzesca tarantolata che si balla perdono si legge col sangue che ribolle. vien voglia di rileggerla, per farsi ancora una ballata.
Non è un danza scomposta, anzi... è molto di più. E' la consapevolezza che non sopporta più niente ... è satura, talmente satura che si dispera, si contorce e si rigira. Esplode... no, implode dentro un corpo che fuori è visibilmente normale... ma dentro è stress emotivo all'ennesima potenza. Un disgusto, quasi... che spegne ogni cosa... Un urlo dell'anima...
una forza sorprendente pervade tutta la poesia, piaciutissima ribellione
un testo con un ritmo esplosivo, sprigiona forza e rabbia ad ogni verso con la musica di sottofondo poi è una chicca... ci sta tutto il ballo di san vito
E' il Ritmo della disperazione e della ribellione. Quando le ombre che ci stanno attorno diventano ancora più grigie, reali, banali. E tutto l'ordine imposto da un sistema corcitivo e superfciale ci appare insopportabile. E ben venga quella voglia di spaccare, di essere ritmo e musica, finalmente realizzati in quello che la massa amorfa e sorda chiamerà follia! Io dico che è vitale energia, prorompente bellezza, salute mentale. Splendida come sempre l'Autrice.
Una composizione notevole, per immagini, contenuto evocativo e ribelle, suggestivo. Azzardo un'ipotesi che renderebbe ancor più speciale questa poesia... Credo sia un esempio di scrittura inconscia, non ragionata, prodotta "semplicemente " lasciando scorrere la mente e facendo sì che i versi si creino da soli, senza particolari ragionamenti o schemi... La mia è solo un'opinione e mi scuso se ho detto una fesseria, che comunque nulla toglie alla bellezza del testo.
Esondante impeto distruttivo cui si contrappone qualcuno che indice alla calma, ma non serve molto, ormai i moti dell'anima sono in azione e tutto sembra un niente, anzi un "falso" perché quando l'anima urla è allora che si inizia a vedere la realtà e tutto il mondo è un Niente fatto di convenzioni e convinzioni mentali. Meglio dare sfogo e radere al suolo un mondo falso.







