Temporale del 21/07/2012 alle 23: 00 circa di un sabato sera
Il temporale sbatte le porte
era estate nel campus
prima che il vento raccontasse addii
mettendo tristezza alle foglie
che indebolite sui rami maligni
ancora aspettano il ritorno.
L'amore ha le onde ed è un morire
l'amore che lei confonde
che lei mi sanguina
che lei mi strappa
come un foglio di parole scadute
scritte in una primavera finita
scritte in un'altra vita
tempo di un ruscello ormai secco
che ancora lascia scorrere
leggerissime nostalgie.
Il temporale è finito ora
il silenzio assume forme strane
e zitto rimane a sentirsi cantare.
L'amore è un'eternità breve
un fuoco umido di baci e morsi
e poi la neve...
e poi la neve...
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