Non sono seduttore
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Non sono seduttore, amo mentire
alle mie voglie mai del tutto chiare,
amo colline e monti come il mare,
amo ogni cosa che mi fa pentire.
Amo la notte e il giorno abbacinante,
l’aurora, amo improbabili tramonti
striati sopra i pallidi orizzonti
su cui sorge la luna, amata amante.
Amo il sorriso dolce e il ghigno amaro,
il catartico pianto coinvolgente,
la lacrima dell’occhio adolescente
smarrito quando il tempo si fa avaro.
Amo l’amore vivo amo l’ardente
passione che trascina al sogno vano
amo il tenore il limpido soprano
nella scena accorata e commovente.
Non sono seduttore, amo disdire
i frettolosi impegni e appuntamenti
usuali come i gesti inconsistenti
di chi non ha la verve per proseguire.
Amo però l’usuale e il conosciuto,
diffido del brillante e appariscente,
profumo a volte a volte son fetente
e a tavola trattengo lo starnuto
però tossisco in faccia, irriverente,
a chi giudica in fretta, risoluto.
Comprendo chi ha la colpa e l’innocente,
il candido esemplare e il farabutto,
il bello, il raffinato, il goffo, il brutto
a cui somiglio, piccolo e indecente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marina Pacifici22 luglio 2012
Scriveva Pessoa: "Il poeta è un simulatore: finge a tal punto che diviene dolore, il dolore che davvero sente". Spesso nel mondo della scrittura ci si nasconde dietro selve di parole, gineprai di termini ridondanti, ma l'autentico poeta fa sbocciare quelle parole che sono fiori dell'anima e del suo puro e genuino sentire. "Il vostro dire sia semplice, chiaro. Il superfluo viene dal maligno", di evangelica memoria.

