Scrivere
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Scrivere e violentare la scrittura
con le norme che imbrigliano il sapore,
scrivere e far colare anche il colore
sopra il pensiero come una figura.
Scrivere una cosa e dargli senso
per regalare il vivido rumore,
che dentro la ragione annega e muore,
e invece canta come io lo penso,
trasgredendo la regola e il rigore.
Dire e narrare dopo le parole,
oltre il significante e l’espressione,
dentro l’ irragionevole emozione
di metafora insolita, e le fole
venute su dal nulla
per genio di freschezza nella mole
d’ ibridi luccicori e sfumature.
Scrivere e vomitare le punture
che chiamano allo strillo l’animale
e poi forgiare con decoro il male
che si tramuta in canto di creature.
Scrivere e riempire ogni pertugio
dove ci stia lo spazio per creare
una striscia, un riverbero lunare
scorto da un solitario, alto rifugio,
in una notte fatta per vagare
col fiuto di un poetico segugio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
perlanera29 luglio 2012
Scrivere rovesciando le emozioni del cuore che altrimenti esploderebbe di gioia, di tristezza o delusioni amare che addolorano la vita. Il pianto, il canto dei ricordi buoni, quelli cattivi, il male della rabbia che offusca gli occhi ed ogni cosa insabbia, buttarla fuori per non annidarla dentro il pensiero e poi dimenticarla. Scrivere perché sia meno dolente l'anima coi suoi passi verso il niente fra incroci di sentieri con la gente.

