L'ultima estate
Alessandro Labriola
270 poesie pubblicate
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Quello spirito di pietà
che carezzando tutti i prati
svelava stelle nude...
svegliando tra i corsi d'edera
sguardi eterni e celesti -ora
mortifica quei colori
e rimangono sfumature vedove
di driadi avvizzite nel mio stesso sudario
al risveglio dall'oppio
contro le porte blindate dell'innocenza ancora!
- l'istinto e la fame
lo hanno sfinito
nei recessi al di sotto - fino all'infanzia
dove la sua decadenza affonda scabra,
offuscando il pregio
di quei vibranti mattini.
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L'autore
Alessandro Labriola
Commenti (2)
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Giuseppe Boccanfuso31 luglio 2012
Versi che si fanno leggere e poi rileggere ancora e ad ogni passaggio l'emozione persiste, davvero un bel componimento poetico...
Arcangelo Galante9 settembre 2012
Una vera e propria sinfonia di versi che si inseguono e si intrecciano sino a formare un caleidoscopio iridescente di intense parole, affettuose ma profondamente malinconiche e nostalgiche, che coinvolgono, afferrano, rapiscono il lettore, invitandolo a proseguire nella lettura. Momenti magici vissuti restano impressi nell'anima del poeta che li decanta ancora e li sente non più ripetibili. Stupenda poesia che esprime una fervida abilità linguistica ed immaginaria; abilità che ha dettato all’autore le giuste parole per comporla.


