Parnaso

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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Poesia originalissima nell'impronta e nelle stile dove la successione degli accadimenti libera la luce dalle zone d'ombra che oscurano il nostro presente.
Rimane un "forse" di speranza e disillusione, nei cicli di vita scomposti e ricomposti nel tempo. L'amore è l'ultima meta, un porto da non sbagliare dopo tante rotte dettate solo dal vento... Forse domani sarà Domenica, forse... Apprezzata molto, complimenti all'autrice!
Una poesia complessa ed articolata. Bella davvero, con versi di grande spessore e forte suggestione. Come la quinta strofa scritta con parole misurate e delicatissime ad indicare un disegno di vita e di vissuto. Poi, domani sarà forse domenica... No, direi: domani è domenica. E infine, la chiusa con il suo forse che sospende tutto nell'aria... bella tanto.
io il forse lo interpreto come una disillusa speranza, dove il Parnaso è la fonte di ispirazione delle nostre emozioni... una poesia sofferta e dal ritmo molto originale... salutoni
e fra le dita chimere polvere di stelle da trattenere in ampolle a svanire . questo passaggio nasconde in sé tutta l'amarezza dei sogni che si frantumano, e che poi raccogliamo nel cuore... molto apprezzata



