Regali vuoto

Regali vuoto
questo è un sentimento
noto che provo
standoti accanto,
nuovo sarebbe
il respiro del papavero in fiore
macchiato di sangue
gocciante amore
tra le verdi distese
di Dio
brulicanti di- amanti
e gigli e di verdi conigli,
appigli non ne lasci,
mi lasci alla croce
con un fiore che trafigge il cuore:
il fiore dell’ira
mi germoglia dentro
pianta le radici nel petto
e sale lento
fino alla sinapsi con il cervello
che si riempie di petali d’odio
vomitando pensieri
sulle mie vecchie scarpe di sogni.
🌐
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L'autore
Psr125712 A
Ho iniziato a scrivere per cercare di capirmi, ho continuato per cercare di farmi capire. Alcune cose le sai solo dopo molto tempo e quando le afferri ti stupiscono. Ora capisco perché molte mie poesie hanno la forma di un dialogo, a volte con me stesso altre con chi mi è rimasto dentro, credo di scriverle perché mi
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