All’attaccapanni dei ricordi
Alma Gjini
264 poesie pubblicate
+ Segui

di Me è rimasto l’essere che vuol essere Me,
che assetata di vita s’avventa
su suolo disabitato di un viaggio velato
ma rimane sospesa
nel dolore che la spolpa piano piano
come un riarsa foglia in una spoglia valle.
di Te è rimasto il mendicare d'illusioni,
l’udire del silenzio che tende e stende
come orditi di ragnatele
memorie d’incerte destinazioni
cancellate dentro pagine vuote
di ricordi spogli
che tramutano in soffi di respiri
di tanto tempo fa...
di Te è rimasta l’anima stordita
in albe disincantate
su limiti invalicabili per un soffio
di Me è rimasto l’irrompere nel silenzio
di una lacrima sul viso,
un grumo piangente
che amaro sorride agli acri ricordi
come un aspro fardello.
di Me ti è rimasto un libro spoglio,
pagine che più io non ho
di Noi è rimasto l’inseguire dei cieli tersi di serenità
con la solitudine appesa
all'attaccapanni dei ricordi...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alma Gjini
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto11 agosto 2012
ricordi spogli, pagine cancellate... un libro spoglio di parole... che meravigliosa lirica... velata di tristezza e forse di malinconia... complimenti ben centrto il tema...
Sara Acireale11 agosto 2012
Un libro spoglio, pagine che non si trovano più...ricordi che scaturiscono dal nulla... puntini di sospensione, qualcosa che non si trova più...Dolce e triste nel contempo... versi che scorrono in maniera lenta e fluida... piaciuta come contenuto e apprezzata la forma...


