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Introspezione 12 agosto 2012 · lettura 1 min · 2241 letture

Nel giardino dei segreti

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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* sfioro onde e meraviglie mentre lame di timore ondeggiano traguardi -illuse conquiste rovinano- ma poi mi giro nel letto dei meriggi tra afa e noia e sui miei fianchi rantolano promesse e sulla mia schiena muoiono ansie -passaggi obbligati verso semi e germogli che appassiscono inascoltati nel giardino dei segreti- mi aggiro fra queste stanze vuote ed è nell’eco del silenzio che odo la voce del mio rimpianto infrangersi contro duri scogli -i miei limiti- piombo in polvere di ritorno è un giorno lacrimoso questa tomba di Quel domani mentre lui tende e tiene piccole mani e occhi ingenui in quel mare di sogni -vani- fiduciosi abbracci mancati nella mia caduta libera senza appigli e senza fine
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (4)

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Rita Stanzione12 agosto 2012

luoghi di malinconia, dove ci si perde, senza appigli... bellissimi versi, viaggio interiore

s
santo aiello12 agosto 2012

C'è una presenza quasi invisibile, un qualcosa di sospeso nell'etere difficile da afferrare. Un lui distratto, un desiderio sfiorato, due mani timide e fragili che non osano afferrare. La materia di cui sono fatti i sogni, si sa è friabile e delicata, e chiede coraggio... tanto coraggio. L'ho letta con molta attenzione, c'è una nostalgia di ciò che non è ancora successo, un domani solo sfiorato... Delicatissima poesia, un sussurro all'orecchio attento di chi può capire, l'unico che conosce quel giardino, quel segreto... Mi piace tantissimo, complimenti all'autrice...

EnzoL13 agosto 2012

sento questa poesia come qualcosa di doloroso ed estremamente intimo per l'autrice semi che non nascono e piccole mani mi struggono il cuore mi limiteró a sottolineare la bellezza del verso la sua forte malinconia il suo splendere di buio

Elle13 agosto 2012

In quel giardino in cui i segreti sono l'intimo personale da proteggere, c'è tanta tristezza. Quasi essere consapevoli di non poter realizzare ciò che si desiderava. Sfiorisce tra le mani un bel fiore mentre lo si ammira... questa è la sensazione che dona la tua poesia.