Facile dire domani
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (7)
E' facile dire domani... hai proprio ragione. Un grande sincero e lungo applauso per te.
”Sweet child in time, you’ll see the line... ” Ti sto leggendo e ascoltando. br E questo domani prende il disegno del cieco che spara al mondo... e davvero non si sa mai quando è il momento giusto. E l’urlo, mitico, nel finale di brano, vale per tutte le parole non dette. br ”Child in time”... Sai, è già nei miei ”progetti” br Poterti leggere, leaf, è davvero un grande piacere.
Sono parole che sgorgano dalla delusione... dalla paura di un allontanamento... come se le strada comune improvvisamente si fosse divisa..e svaniscano i progetti... le risate... i sogni condivisi... ma facile dire domani... perché il domani è sconosciuto e riserva sempre belle sorprese. br marina... un piacere leggere e condividere le tue emozioni.
Grande verità... l'allontanarsi e il perdersi lasciano sempre un segno indelebile che ciclicamente ritorna e nel ricordo riaffiora il pensiero di ciò che eravamo ed avremmo potuto essere. Splendida poesia,
io credo, che quando si legge un testo così, non bisogna commentare lo stile, la punteggiatura... ma leggere e riuscire ad ascoltare ogni singola nota e parola... mi trema il cuore e una lacrima negl’occhi e se mi è permesso, farò mia qst poesia per dedicarla a qualcuno che è andato via senza salutare... ”Perché il momento non è mai quello giusto, mentre il tempo finisce, e non lo sai. Non lo sai mai. ”
Io mi limito a scrivere che non sono in grado di commentare questo testo che mi ha commosso parola dopo parola. Un'opera meravigliosa un'emozione che raramente ho provato nel leggere una poesia.
Un accorato bisogno di ricordare è questo che tengono legate le persone i Deep Purple ma non solo Beatles i Rolling Stone e quanti altri nella ”Nostra ” stagione. Bellissima e piena di nostalgia

