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Impressioni 28 agosto 2012 · lettura 1 min · 2699 letture

Taumaturgo

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
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* placata la mia ira -impetuoso fiume che tracima oltre ragioni e cure- l’ho convogliata in rivoli di luce verso pianure di pace la tua voce come vento leggero pettina i miei prati sperduti mentre s’adagia il Pensiero sui crinali delle mie notti infinite è l’alba d’un giorno nuovo quell’arco che tende perfetto il suo lancio contro i miei fantocci -storti ostacoli a prua insensati sbadigli di croce- carambolano sapienti i tuoi strali sulle mie iene appostate -devastanti ansie sciagurate- sgombri arterie occluse da invasivi rampicanti soffocanti tranci con lame sagaci tralci avvinghiati ai miei polsi esangui e poi lenisci strazi e ferite con balsami e promesse e poi rilanci scommesse sempre più ardite e poi mi doni nuova vita nella leggerezza d’un sorriso e poi scoperchi le mie paure -rincantucciate falene senza luce- e mi conduci ma da sola pongo avanti i miei passi ancora incerti e poi mi ricuci
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L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

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Commenti (9)

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D
Demetrio Amaddeo28 agosto 2012

Sembrerebbe un thriller... ma forse è quel percorso di vita che tutti prima o poi attraversiamo... placata la rabbia, comincia la ricostruzione di noi stessi dove si arriva a toccare il buio più profondo e alla ricostruzione della propria anima tramite rattoppi...

Lady Rose28 agosto 2012

I rapporti sono una continua altalena di luci ed ombre, amore e dolore. D'altronde noi stessi siamo amalgama di tanti componenti... Ogni incontro ci fa rinascere, dentro di noi c'è un fuoco che si spegne e si accende continuamente. Ogni istante ci rinnoviamo inconsapevolmente. Versi divini. Profondi.

Idalgo Visconti28 agosto 2012

La vita è un altalena, alti e bassi, alti e bassi, ma quando sei in alto puoi acchiappare le stelle e quando sei in basso seminarle nel tuo buio... Piaciuta

Bruno Leopardi28 agosto 2012

Ad un certo punto della lettura ho pensato che si parlava di un Amore. Poi andando avanti ho avuto la conferma: si descriveva con i versi una relazione con i suoi momenti no ed il suo Paradiso, spesso a questi successivo. Bella e profonda quanto reale. E' così che accade.

Patrizia Ensoli28 agosto 2012

... ma forse sta proprio qui il senso un altalena di emozioni dove l'una, rincorre l'altra per abbracciarla e riconoscerla!! Bella, piaciuto il " mi ricuci "

Garbofania28 agosto 2012

E' bello e giusto dopo l'ira e la rabbia lasciarsi andare senza chiedersi più nulla. Svuotati di tutto, ed è esaltante trovare accoglienza in un abbraccio, in qualcuno che non giudichi ma ci accolga e ci faccia riposare... Molto dolci questi Versi, solo mascherati di aggressività.

EnzoL28 agosto 2012

la rabbia anch'essa ha il suo scopo, e cioè quello qui descritto, ricostruire ... spesso capita di trovare persone o soggetti che hanno il potere di scalfirci, di renderci deboli e di rialzarci con un loro palmo ottima

Francesco Rossi28 agosto 2012

Quando il tutto si conduce verso la luce o meglio avere la capacità di condurlo verso la luce pure i versi sciolti e pregevolissimi dell'autrice ne traggono beneficio.

Azar Rudif28 agosto 2012

forse le relazioni sono proprio questo: un insieme, un amalgama di gioie e dolori condito di masochismo. Versi che da un lato raggelano per la loro crudezza, ma dichiarano una speranza nell'autore dei versi