Una vita che non c'è

Nell’aria svestita di me
sento piangere le mani,
leggono una vita che non c’è
Nei giri del tempo
i capelli parlano di profumi nudi,
vagabondi nell’anima
mascherano giorni non miei
Si perdono i miei occhi
in un grumo di fotogrammi assenti:
c’è la mia casa,
mai sfiorata si consuma
negli ultimi battiti del giorno
C’è un battello
alla riva dei miei pensieri:
è l’ombra del ricordo.
Morirà con me
nelle orchidee del pianto
©
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